Intervista ad Angenia Creations – per scoprire qualcosa di più su una ragazza meravigliosa e su un’artista impareggiabile

Intervista ad Angenia Creations - per scoprire qualcosa di più su una ragazza meravigliosa e su un'artista impareggiabile

Come premessa vorrei solo dire un grande GRAZIE. Grazie ad Angenia per essere una delle poche artiste rimaste fedeli alla filosofia del creare per passione. Grazie, perchè ho avuto la possibilità di conoscerla meglio e di capire che dietro l’artista si nasconde una ragazza generosa e sognatrice.

Ciao!! E’ un onore poterti intervistare, parlare con te di come nasce e si sviluppa la tua arte. Direi di iniziare da una domanda che ho fatto anche ad altre creative.
Vedi, spesso quando si sceglie un nome d’arte c’è una spiegazione e un motivo che non tutti colgono, perciò, vorrei sapere, come nasce il nome Angenia?

Ottima domanda XD in realtà questo nome nasce molto prima delle mie creazioni in fimo, nasce tra i banchi di scuola, mentre pensavo al ragazzo che stavo frequentando ( ora mio attuale fidanzato, yeee ) , durante una noiosissima lezione stavo giocherellando a unire i nostri nomi, Angelo e Tonia, ed è venuto fuori AngeNia, l’ho adorato da subito, anche perché non l’avevo mai sentito e quindi rappresentava solo me e lui, poi quando grazie a lui ho ripreso a disegnare dopo un periodo di blocco totale e ho conosciuto il mondo delle paste polimeriche Angenia è stata la mia prima ed unica scelta 😀


Una delle creazioni realizzate in onore di Creamy. Il ciondolo è fatto interamente in fimo, a mano.

Ho seguito la tua pagina fin quasi dagli esordi, e hai fatto un’evoluzione pazzesca, per quanto già la partenza fosse di incredibile bellezza. Come hai vissuto l’evolversi della tua arte?

Bhè è stato….sconvolgente XD all’inizio la mia pagina aumentava di 30 fan ogni due mesi…e poi…bhò poi non so cosa è successo XD io so solo che all’inizio volevo mollare ma mi sono detta “ma lo fai per avere fan o perché ti piace?” da allora ho pensato meno al numero di fan e molto più a creare, sperimentare, pasticciare…mi sentivo davvero bene, mi divertivo tantissimo, poi un giorno ti svegli e hai 15000 fan XD


Unicornina fatata, con alette trasparenti. Tutta creata a mano in fimo.

I capelli, devo ammettere, sono una delle caratteristiche più originali delle tue creazioni. Ho visto dalle foto che usi degli stuzzicadenti. Come sei arrivata a decidere di crearli con questo stile?

I capelli per me sono una vera e propria OSSESSIONE, te lo dice una che a scuola portava la piastra per capelli in borsa e pretendeva che il suo ciuffo non avesse mai un pelo fuori posto, e voglio che anche i capelli delle mie creazioni siano perfetti..farli mi rilassa da morire. Crearli con lo stuzzicadenti non è stata proprio una scelta…era semplicemente l’unica cosa che avevo XD da allora però, anche dopo aver conosciuto altri attrezzi sicuramente più professionali, uso gli stuzzicadenti per fare tutto, sono versatili, economicissimi e precisi.


Work in progress di frammento, in cui potete vedere l’artista a lavoro con il suo inseparabile stuzzicadenti.

So che disegni molto bene. La tua abilità nel disegno, e gli studi che hai fatto, ti hanno dato una base per le creazioni in paste polimeriche?

Sicuramente si, disegno praticamente da quando sono nata, allenarmi nel disegno mi è stato di grande aiuto, alla fine la base di tutte le arti manuali credo sia il disegno 🙂 parte tutto da lì.


Work in progress dell’ultimo disegno di Angenia, colorato con i pastelli. Probabilmente sarà l’illustrazione ufficiale delle nuove magliette.

Vedo in giro molte copie del tuo lavoro, e mi rattrista. Ognuno dovrebbe cercare la sua strada creativa, senza copiare lo stile altrui. Credo che la tentazione di riprodurre alcuni tratti delle tue creazioni la abbiano avuta in molte. Invece io ti chiedo, vorresti dare un consiglio a chi inizia a creare? Una motivazione che spinga a farsi un proprio stile?

Bè quale motivazione migliore se non quella che se non si ha un proprio stile la strada è chiusa in partenza ? Tutti i grandi artisti si sono ispirati a qualcuno, tutti hanno seguito qualcuno che ammiravano, ma hanno tutti una loro impronta, io capisco benissimo che è un lavoro difficile, vorremmo uno stile bello e particolare appena iniziamo ma non funziona cosi… Ci vuole tempo e non per diventare più brave ma per capire cosa vogliamo, il nostro stile siamo NOI, nel nostro stile dobbiamo mettere quello che ci piace, quello che vogliamo essere, focalizzatevi sui punti che vi piacciono di più ed esagerate! In fondo siamo tutti diversi, abbiamo gusti ed esperienze diversissime, basta seguire queste cose per avere un proprio stile.


Sirene abbracciate. Commissione. Tutto il ciondolo è creato a mano, in fimo.

Nel mondo delle paste polimeriche, ormai sei diventata una delle stelle, c’è chi ti definisce addirittura un ‘mostro sacro’ tanta è la tua bravura. Sono in tantissime ad ammirarti e a desiderare un tuo pezzo unico. Come vivi questa notorietà?

Ecco.. Devo ancora metabolizzare la cosa XD ogni volta che raggiungo un traguardo sto sempre a chiedermi “perché a me ?” Non so… A volte mi sento in colpa come se la cosa non fosse giusta, sarà che mi sento ancora troppo inesperta, per me ormai è come vivere in un sogno, ho sempre paura di svegliarmi e che tutto svanisca… Angenia non esisterebbe senza le persone che la sostengono e io ci tengo troppo ad essere lei XD


Frammento ‘fatato’ raffigurante una delle scene più famose del cartone animato Disney, Rapunzel. Tutto realizzato a mano in fimo.

Il tuo carattere e il tuo modo di rapportarti con noi fan sono rimasti sempre dolci e gentili, ma c’è chi si monterebbe la testa. Tu cosa pensi di ciò che crei? Sei soddisfatta o c’è qualche tratto delle tue creazioni che cambieresti?

Io non sono MAI pienamente soddisfatta di quello che creo, ormai sono giunta alla conclusione che io devo trovare l’errore anche se non c’è, è una cosa fondamentale, altrimenti come faccio a fare di meglio la prossima volta? XD Delle mie creazioni cambierei sempre tutto, vorrei che trasmettessero sempre più emozioni, che fossero più dinamiche. Essere dolce con chi mi sostiene è una cosa che viene naturale, i loro commenti mi riempiono il cuore di gioia e speranze e mi sento in constante debito con loro, li adoro.


L’ultimo capolavoro dell’artista, a cui anch’io sono particolarmente legata. E’ una statuina realistica che raffigura Neomi Laress, personaggio di Kresley Cole. Realizzata interamente a mano in fimo.

Ho visto che fai dei bellissimi disegni preparatori, e hai parlato della possibilità di un quaderno di schizzi con i tuoi appunti, come progetto futuro. Ti va di dirci qualcosa in più?

Si, è un’idea di Angelo in realtà… Molte persone scrivevano “a me basterebbe avere anche solo questa bozza” cosi ha pensato di farci una raccolta e l’idea a quanto pare è piaciuta. All’inizio volevamo solo raccogliere i miei schizzi, poi abbiamo pensato, grazie anche ai suggerimenti delle mie fan, che sarebbe carino mostrare il procedimento del mio lavoro, cioè dove, come, quando e da cosa nasce una mia creazione, dagli schizzi fatti durante le attese in posta ai disegni finali, fino alla realizzazione del ciondolo, il lavoro è un po’ più lungo ma è un progetto che non voglio abbandonare, spero possa uscire a breve 🙂


Uno dei disegni preparatori di Angenia. Ecco come nascono nuovi progetti.

Le magliette sono state l’ennesimo colpo di genio. Chi non è riuscito ad aggiudicarsi una collana ha una possibilità in più di ‘’vestire’’ la tua arte. Come è nato questo progetto?

Ho voluto tuffarmi in questa avventura quando ho visto che i miei disegni piacevano anche più delle mie creazioni, ho sempre amato il mondo della moda e ridendo e scherzando è nata questa idea, è un progetto molto molto duro ma non voglio mollare.


Illustrazione che raffigura il primo pezzo ufficiale della collezione di Siren-farfalle. E’ stata stampata sulle prime magliette vendute dall’artista.

Qual è il più grande appoggio che hai avuto finora?

Angelo. Il mio fidanzato all’inizio non era solo quello che mi sosteneva di più, era L’UNICO, per tutti gli altri io facevo “bamboline con la plastilina”, lui mi ha spinto ad iniziare e a continuare. Senza di lui Angenia non esisterebbe nemmeno :O

L’ho chiesto anche ad altre creative. Noi fan spesso cerchiamo di immaginarvi al lavoro alla vostra scrivania, con gli attrezzi, ma ci chiediamo. Cosa ascoltate? Perciò, ti faccio la stessa domanda: qual è la tua condizione ideale per creare? Ascolti della musica in particolare?

E’ una domanda bellissima! Per me è obbligatorio creare con la musica nelle orecchie, ascolto un po’ di tutto, adoro la musica dance anni 90, le sigle dei cartoni animati o le canzoni Disney, Gigi D’Agostino, ma quando devo realizzare qualcosa di particolarmente impegnativo… la mia playlist conosce un solo nome XD EROS RAMAZZOTTI ❤


Quadretto Sailor Moon. Realizzato interamente a mano in fimo.

Adesso una domanda tecnica. Tutte abbiamo visto il video in cui ‘’maltratti’’ le tue creazioni e ne siamo rimaste sconvolte. Vedere ali o pinne tanto sottili da essere trasparenti, sbattute sul tavolino, senza rompersi, è stato incredibile. Com’è possibile? Puoi darci un consiglio per irrobustire la pasta e far si che non si spezzi, ma sia elastica?

Ma certo! Basta mischiarla con il fimo translucido, è molto molto più elastico rispetto a tutti gli altri colori, ne basta un pizzico e donerà elasticità a qualsiasi altro colore (oddio sembra la pubblicità di una crema per il viso XD) ovviamente ne altera un po’ il colore.


Dettaglio della trasparenza della coda della siren-farfalla blu. Anche questa è interamente creata a mano con il fimo.

Per concludere, c’è un ultimo consiglio che vuoi dare alle tue fan?

Anche se scontato, il più prezioso è quello di non arrendersi mai, davanti a niente e soprattutto a nessuno, dovete andare avanti dando conto solo a voi stesse e alle vostre passioni, finché realizzerete ciò che vi rende felici nessuno potrà fermarvi 🙂

Per saperne di più su ciò che crea e su di lei, continuate a seguirla su Facebook, mi raccomando!


I segnalibri e i bigliettini da visita, così non potete proprio dimenticare di seguire la sua splendida pagina.

Spero che vi sia piaciuta l’intervista, e spero presto di potervi far conoscere meglio anche altre artiste come Angenia, che ci fanno sognare con le loro creazioni.
Alla prossima!

La Tana del Bianconiglio, pronti a precipitarvi nel Paese delle Meraviglie?

La Tana del Bianconiglio, pronti a precipitarvi nel Paese delle Meraviglie?

Oggi vi presento un’artista eclettica e versatile, come i materiali con cui crea.
La sua pagina si chiama La Tana del Bianconiglio, e come nella storia, in essa si nascondono tante meraviglie. Avere l’opportunità di intervistarla è per me un grande onore e una gioia, perché la stimo a livello professionale, per la perizia della sua tecnica e per la sua poliedricità. Passa dai soggetti più diversi con un’abilità che vi lascerà a bocca aperta.

Ciao! Grazie per avermi concesso questa intervista. Da quando ho scoperto la tua pagina ammiro i tuoi lavori e la costanza con cui crei. L’ho già chiesto anche agli altri artisti, come nasce il nome della tua pagina?
Il nome della mia pagina nasce dall’amore per la favola di Lewis Carrol, scrittore di “Alice nel paese delle meraviglie”, fin da bambina mi ha sempre affascinato il suo mondo bizzarro, e mi sarebbe piaciuto vivere in un mondo tutto mio! Per cui quale occasione migliore della mia pagina?

So che usi vari materiali, dal fimo, alla porcellana fredda, al fimo air.. Con quale criterio li hai scelti?
L’utilizzo di vari materiali mi dà la possibilità di creare sculture di grandi dimensioni e miniature. Con fimo air e la porcellana fredda (che realizzo in casa) realizzo anche creazioni di 30cm, mentre con il fimo classic o soft realizzo creazioni di pochi cm.

Per creare una statuina ci vuole un materiale che sia in grado di mantenere la forma e sia più rigido. Quale credi che sia il più adatto?
Per le mie statuine uso il fimo air che si asciuga all’aria o il fimo classic, modellandolo però con varie infornate.

La rigidità del materiale comporta anche una difficoltà di modellazione?
No, la rigidità del materiale facilita la modellazione, in quanto non si deformano i pezzi.

Preferisci creare statuine di colore neutro e poi dipingerle, oppure creare con paste polimeriche già colorate?
Dipende molto dal soggetto. Prediligo le paste polimeriche neutre per ambientazioni varie, mentre le paste polimeriche già colorate per statuine e bijoux.

In base a quali caratteristiche scegli i tuoi soggetti?
Mi piace realizzare i soggetti che rispecchiano i miei gusti e le mie passioni, legati al mondo degli anime giapponesi e non solo, favole, disney, bambole.

Ti piace creare su commissione o credi che limiti la tua fantasia?
Fortunatamente ricevo molto spesso soggetti interessanti e mai scontati, inoltre i miei clienti mi danno libero arbitrio e tutto ciò non mi limita, anzi mi diverte ascoltare poi i pareri dei committenti.

Quali sono le commissioni che preferisci realizzare?
Le commissioni che preferisco realizzare sono quelle in cui posso sbizzarrirmi con abiti ricchi di pizzi e balze e con acconciature particolari.

Ho notato che ami ricreare soggetti di Miyazaki, com’è nata questa passione?
Miyazaki è uno dei registi che amo in assoluto! Non si può non trarre ispirazione dai suoi film, ogni suo film è ricchissimo di dettagli e ogni volta che li riguardi ne scopri sempre di nuovi!

Se potessi scegliere un artista con cui avviare una collaborazione, chi sarebbe?
Collaboro già un grande artista “Nobu Happy Spooky” che è anche il mio compagno di vita!

Ogni artista ha una parte della sua opera che preferisce e una che proprio non sopporta. Perciò ti chiedo, qual è la parte che crei per prima? Quale ti piace di più e quale non ami creare?
Inizio le mie sculture creando i visi, che sono la parte che amo, anche se prediligo maggiormente capelli e abiti nei quali dò libero sfogo alla mia fantasia, tra riccioli, pieghe e balze! Quella che amo creare meno sono le mani, complicatissime!!

Ami disegnare i tuoi soggetti prima di crearli o escono di getto dalla tua fantasia?
Alcuni soggetti sono prima schizzati su carta, infatti ho bozzetti volanti per tutta casa! Altri invece vengono creati di getto, così come mi guida la fantasia in quel momento.

Lo strumento di modellazione di cui non potresti fare a meno?
Lo strumento essenziale per me nella modellazione è il bulino! Credo che non debba mai mancare tra gli attrezzi di un artista!

La creazione di cui vai più fiera?
Le mie migliori creazioni sono tutte quelle dedicate a Miyazaki, specialmente un diorama con 9 ambientazioni, anche perchè è legato al mio compagno, essendo stato il suo regalo di Natale!

Quale consiglio daresti a chi inizia a creare?
Di non arrendersi e non perdere subito la pazienza. Creare non è semplice, ci vuole tantissima pratica e passione! Mai demordere!

Infine, c’è qualcosa che vorresti aggiungere, consigli, osservazioni o anche solo un saluto ai fan?
Ringrazio tutti i fan che mi seguono e anche i creativi con i quali mi confronto! Aiutano a migliorarsi sempre!!

Grazie infinite a questa grande artista per i suoi consigli e il tempo che ha dedicato a rispondere a queste domande!
Mi raccomando, seguitela su Facebook, WordPress e DeviantArt

Nobu Happy Spooky, tra creepy style e wonderland

Nobu Happy Spooky, tra creepy style e wonderland

Oggi nella rubrica sulle paste polimeriche vi parlo di….
Nobu Happy Spooky!
Uno stile moooolto particolare è quello che caratterizza le sue opere.
Innanzi tutto vediamo subito che la prima caratteristica che salta all’occhio nelle sue creazioni, è quella di avere dei tratti del viso e del corpo che più si avvicinano a quelli umani.
Gli occhi, molto espressivi, la bocca, ben delineata e realistica, i capelli…
Da notare invece come l’artista volutamente mette in risalto il volto dei suoi personaggi, aumentando la dimensione della testa, ma senza sforare mai nel ridicolo o nell’eccessiva spoporzione.

Altra caratteristica particolare e originalissima dei lavori di questo bravissimo artista è la parte bassa del corpo, ossia dalla vita fino ai piedi, snodata mediante un anellino.
Così le sue creazioni passano da statiche a dinamiche.
E’ come se con questo accorgimento avesse fatto il passo successivo nell’evoluzione dei personaggi in pasta polimerica.

Nelle sue creazioni non abbiamo la dolcezza che caratterizza molte creative, bensì il realismo, quasi in forma inquietante a volte, che le rende uniche, inimitabili, piene di pathos e spessore artistico.

Ogni soggetto, anche quelli commissionati dai fan, quando finisce nelle sue mani si modifica, acquista una nuova vita, un’anima propria.
Spuntano così vere e proprie meraviglie, da Biancaneve, ad Anacleto, Edward Mani di Forbice, Mercoledì Addams e molti, moltissimi altri!

Ma non solo! Nubu, da vero creativo, disegna personaggi della sua fantasia, creando da un’idea personale, veri e propri capolavori in polymer clay!
Ecco alcuni esempi:

L’ultima, e forse la mia preferita, collezione prodotta da questo grandissimo artista vi lascerà completamente senza parole!
Proprio quando pensavo di aver visto tutto, e di aver compreso la sua bravura, ecco che esce fuori la sua ultima idea. Un restyling assolutamente incredibile delle verdure dell’orto!
Melanzane, porri, pannocchie, tutto in stile Happy Spooky! Dirvi che sono rimasta basita è il minimo!
I dettagli, dai bottoncini, ai vestitini, gli occhiali.. tutto perfettamente abbinato a creare la sua più grande collezione!

Seguitelo su facebook: https://www.facebook.com/NobuHappySpooky

E per concludere, cos’è un grande artista senza una grande abilità nel disegno?

Lascio giudicare a voi, io personalmente vado a rivedermi tutte le sue creazioni sulla pagina fan, per immergermi ancora per un po’ nel mondo Happy-spookyano,
Alla prossima!!!